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Verniciatura a Polvere Poliestere (Esterni/UV) a Bologna per Carter Macchine Automatiche (Packaging)

Elimina scarti e distacco vernice nell’assemblaggio carter con cicli di polimerizzazione e pretrattamento ad altissima adesione strutturale.

Capacità Forno Statico

Fino a 8 metri di lunghezza.

Speed-to-Market

Servizio Express in 24/48 Ore.

Logistica B2B

Ritiro e consegna esternalizzati (“Zero Pensieri”)

Distacco Finitura e Scheggiature: Il Costo Nascosto del Montaggio Meccanico

Un rivestimento applicato su una lamiera non adeguatamente decontaminata cede al primo impatto meccanico. In fase di serraggio viti, rivettatura o giunzione dei carter per linee packaging, una vernice priva di legame chimico-meccanico profondo si sfoglia, generando bave e distacchi visibili. Il risultato per il costruttore è disastroso: fermi linea immediati, rilavorazioni manuali d’emergenza in officina o contestazioni dirette durante il collaudo finale presso il cliente. Trattare superfici metalliche senza un controllo rigoroso dei profili di rugosità e dei gradienti termici di polimerizzazione distrugge la marginalità dell’intera commessa meccanica.

Impianti e Capacità di Lavorazione per la verniciatura a polvere. SVM Tartarelli Emilia

Impianto di Polimerizzazione 13x3x3 Metri e Portata 2000kg

La gestione di pannellature e telai per carter di macchine automatiche per il packaging richiede volumetrie termiche fuori standard. La nostra linea integra un forno da 13x3x3 metri con capacità di carico statico fino a 2000 kg, consentendo il trattamento termico di lotti completi in un unico ciclo di cottura, senza dover frazionare le commesse. Questa capacità infrastrutturale elimina i colli di bottiglia logistici tipici del distretto industriale emiliano: azzeriamo i tempi morti di movimentazione tra fornitori diversi, garantendo uniformità termica costante su tutta la superficie dei manufatti e stabilità dimensionale dei lotti complessi prima della spedizione in linea di montaggio.

Standard Esclusivo: Metalli e Finiture Resistenti a UV e Agenti Atmosferici

Trattiamo esclusivamente supporti metallici: acciaio al carbonio, alluminio e leghe industriali. Non accettiamo plastiche o materiali compositi per evitare contaminazioni incrociate negli impianti di verniciatura. La formulazione a base poliestere per esterni assicura una barriera chimico-fisica calibrata contro raggi UV, agenti ossidanti e liquidi di lavaggio industriale. Per i costruttori di macchine per il packaging, questo rigore esecutivo elimina le contestazioni per micro-sfarinamento, alterazione cromatica o perdita di brillantezza nei componenti esposti a stress ambientali continuativi, azzerando le non-conformità e i costi di ripristino post-collaudo.

Pretrattamento Meccanico e Chimico: Zero Distacchi in Assemblaggio

Il rischio maggiore durante il serraggio bulloneria e il montaggio dei carter è la scheggiatura della finitura. Neutralizziamo il problema applicando un protocollo di sgrassaggio e conversione chimica del substrato metallico, studiato per generare un ancoraggio microscopico perfetto del film polimerizzato. Questa tenuta strutturale riduce a zero i ritocchi manuali e i tempi persi nei reparti montaggio. La solidità del nostro processo è validata da collaborazioni attive con realtà di rilievo del territorio come Imass a Bologna, garantendo all’ufficio acquisti consegne conformi alle specifiche di capitolato e riduzione netta dei costi di garanzia.

Affidabilità Certificata

La Valutazione dei Nostri Clienti

4.7 (Basato su 28 recensioni)
FAQ Tecniche

Domande Frequenti

Hai ancora dubbi? Qui trovi le risposte alle domande più comuni.
Per esigenze specifiche, non esitare a contattarci!

Quali sono le dimensioni massime gestibili per i carter e i telai delle macchine per il packaging?
Gestiamo strutture fino a 13 metri di lunghezza, 3 metri di altezza e 3 metri di larghezza, con portata massima fino a 2000 kg. Qualsiasi carteraggio rientrante in questa volumetria viene polimerizzato in ciclo unico.
Come garantite la tenuta del rivestimento durante le lavorazioni di montaggio meccanico?
Eseguiamo controlli di adesione a reticolo secondo norma ISO 2409 e monitoriamo lo spessore del film secco su ogni lotto. Il nostro ciclo di preparazione della superficie blocca alla radice qualsiasi rischio di delaminazione o scheggiatura durante l'assemblaggio.
È possibile trattare componenti in plastica o lamiere con materiali compositi?
Lavoriamo esclusivamente supporti metallici grezzi (ferro, acciaio al carbonio, alluminio e leghe). Non lavoriamo plastiche. La nostra finitura a polvere poliestere per esterni richiede cicli termici ad alta temperatura ed è tarata per conferire la massima resistenza ai raggi UV e alla degradazione atmosferica.