Seleziona una pagina

Verniciatura a Polvere Poliestere (Esterni/UV) a Bologna per Arredo Urbano e Recinzioni

Elimina sfogliamento, ruggine e viraggio cromatico con cicli termoindurenti certificati ad altissima tenuta contro gli agenti atmosferici.

Capacità Forno Statico

Fino a 8 metri di lunghezza.

Speed-to-Market

Servizio Express in 24/48 Ore.

Logistica B2B

Ritiro e consegna esternalizzati (“Zero Pensieri”)

Decolorazione e Sbollatura: Il Costo Oculto dei Rivestimenti Non Idonei

Un manufatto metallico installato all’esterno che manifesta sfogliamento del film e inneschi di ruggine dopo soli sei mesi rappresenta un danno economico ed esecutivo insostenibile per il costruttore. L’uso di polveri epossidiche o cicli monostrato economici comporta la rapida degradazione fotolitica dei polimeri sotto i raggi UV, causando viraggi cromatici marcati e fessurazioni microscopiche.

L’acqua penetra per capillarità fino al substrato ferroso, generando ossidazione sottosuperficiale che espelle la vernice, obbligando a costosi interventi di smontaggio, sabbiatura e ripristino in loco.

Impianti e Capacità di Lavorazione per la verniciatura a polvere. SVM Tartarelli Emilia

Impianto di Polimerizzazione 13x3x3 Metri con Portata 2000 kg

La gestione di elementi strutturali per l’arredo urbano e campate di recinzione richiede volumetrie non convenzionali e movimentazioni pesanti. Grazie al nostro forno di polimerizzazione da 13x3x3 metri con capacità di carico fino a 2000 kg, azzeriamo i colli di bottiglia logistici tipici delle officine di verniciatura prive di cubature industriali adeguate.

Siamo in grado di alloggiare manufatti fuori sagoma, cancellate autoportanti e pali rastremati in un unico ciclo termico continuo, garantendo una reticolazione omogenea su tutta la superficie senza giunzioni visibili o riprese di finitura.

Standard Rigido: Solo Substrati Metallici e Resine Poliestere UV

Non eseguiamo trattamenti su materiali plastici o compositi: trattiamo esclusivamente metalli ferrosi e leghe per garantire la massima adesione interstrato e stabilità termica. Nei contesti di arredo urbano e delimitazioni perimetrali, l’esposizione costante a piogge acide, sbalzi termici e radiazioni solari distrugge i film privi di leganti specifici.

Il nostro processo impiega resine poliestere pure per esterni con additivi fotostabilizzanti HALS, prevenendo l’infragilimento del film, la polverizzazione superficiale (chalking) e lo scarto dimensionale del pezzo prima della posa in cantiere.

Doppio Ciclo Zincante + Poliestere: Durata Anticorrosiva Certificata

Per azzerare i costi di manutenzione straordinaria e contestazioni in opera, applichiamo un primer di fondo zincante combinato chimicamente alla finitura in polvere poliestere. Questa barriera passivante garantisce una resistenza alla corrosione decennale in classe C4/C5, proteggendo cordoli, panchine e recinzioni dagli attacchi salini e dagli urti meccanici.

Questo rigore procedurale ci rende il partner di riferimento per le commesse pubbliche e private del territorio metropolitano, supportando con successo realtà industriali esigenti come Imass a Bologna nella fornitura di carpenterie finite pronte per la cantierizzazione.

Affidabilità Certificata

La Valutazione dei Nostri Clienti

4.7 (Basato su 28 recensioni)
FAQ Tecniche

Domande Frequenti

Hai ancora dubbi? Qui trovi le risposte alle domande più comuni.
Per esigenze specifiche, non esitare a contattarci!

Quali sono gli ingombri massimi ammessi per campate di recinzione e strutture di arredo?
Accogliamo carpenterie fino a 13 metri lineari di lunghezza, 3 metri di larghezza e 3 metri di altezza, con un peso massimo per singolo carico di 2000 kg.
Come viene certificata la tenuta anticorrosiva sui lotti destinati a cantieri all'aperto?
Ogni ciclo prevede controlli di spessore del film secco (DFT), test di adesione a reticolo (cross-cut test) e polimerizzazione a temperatura controllata con report strumentale su richiesta.
Accettate lotti misti contenenti parti plastiche assemblate ai cancelli metallici?
No. Lavoriamo rigorosamente solo metalli: il processo termico a 180°-200°C richiede componenti metallici disassemblati da guarnizioni, plastiche o inserti non resistenti al calore.